Rimedi contro la stitichezza

Alimenti per combattere la stitichezza

La stitichezza rappresenta uno tra i disturbi intestinali più comuni nella popolazione, ma effettivamente cosa è?

La stitichezza non è nient’altro che la diminuzione della frequenza di evacuazione, è un problema intestinale estremamente diffuso associato molto spesso a una dieta poco equilibrata. La diminuzione e la difficoltà delle evacuazioni può condizionare in modo significativo la qualità della vita, inoltre se trascurato può portare a conseguenze più serie.

La stitichezza potrebbe anche essere il sintomo di alcune patologie, per tale motivo non deve essere preso sottogamba e deve essere consultato un medico.

Per fortuna molte forme di stipsi possono essere attenuate dalla modifica nello stile di vita e nell’alimentazione. L’ausilio di farmaci o rimedi naturali aiuta a ridurre la stitichezza. Approfondiremo strategie ed alimenti, quali frutta secca e semi oleosi, che sono altamente benefici e supportano la regolarità intestinale.

L’assunzione dei liquidi come primo aiuto alla stitichezza

Il primo pilastro per le prevenzione e la gestione della stitichezza è senza dubbio l’idratazione. Una scarsa idratazione comporta feci dure e difficili da espellere, ciò perché l’acqua all’interno dell’intestino risulta insufficiente rallentando il transito intestinale.

Il consiglio è quello di bere 1,5 – 2 Lt di acqua al giorno che aiuta a mantenere le feci morbide. Spesso sport, lavori pesanti, eccessiva sudorazione portano a dover assumere un quantitativo di liquidi maggiore. Tisane, succhi naturali, acque aromatizzate aiutano ad assumere in modo più piacevoli grandi quantità di liquidi. Bere un bicchiere di acqua ogni ora, anche in assenza di stimolo della sete, aiuta a mantenersi idratati.

Fibre come supporto alla stitichezza

Le fibre alimentari assumono un ruolo fondamentale nel combattere la stitichezza. Verdura, semi, frutta secca, frutta, legumi agiscono contro la stitichezza, soprattutto se accompagnate ad un consumo adeguato di acqua.

Fibre solubili

Le fibre solubili presenti in frutta come mele, prugne e pere, nei legumi, avena, formano un gel nell’intestino che ammorbidisce le feci.

Fibre insolubili

Le fibre insolubili come frutta secca, semi di lino, semi di chia, cereali integrali, verdure aumentano il volume delle feci e accelerando il transito intestinale aiutano l’evacuazione. Il beneficio è quello di prevenire la stitichezza.

Che siano fibre solubili o fibre insolubili, l’importante è inserire il giusto apporto nella propria alimentazione, a meno che non ci siano quadri clinici che ne sconsigliano l’assunzione. Un buon modo per assumere una quantità di fibre considerevoli è quella di seguire un’alimentazione ricca e variegata.

Alimenti amici della regolarità intenstinale

Noci e frutta secca

Le noci, e in generale la frutta secca come mandorle, nocciole, anacardi, rappresentano una fonte di fibre davvero preziosa. La frutta secca è ricca di grassi polinsaturi, proteine, magnesio, vitamine E che aiutano a mantenere in equilibro il tratto intestinale. La vitamina E, ad esempio, ha un’azione rilassante della muscolatura intestinale, ciò favorisce e stimola il transito delle feci.

La frutta secca, se consumata con regolarità e nelle giuste dosi migliora oltre la regolarità intestinale, anche il profilo lipidico e la salute cardiovascolare.

Semi di lino e semi di chia

I semi, in particolare quelli di lino e di chia sono ricchi di fibre solubili e insolubili. Per ottenere il massimo potere e un effetto positivo sulla stitichezza devono essere consumati seguendo alcune modalità.

I semi di lino vanno macinato o ammollati all’interno di un liquido prima del consumo. Questo procedimento di ammollo fa si che i semi liberino le mucillagini, fino a formare un composto gelatinoso che aiuta ad ammorbidire le feci.

I semi di chia formano anch’essi un gel a contatto con l’acqua o altri liquidi. Un ammollo di 20 – 30 minuti all’interno di un liquido aiuta a creare un gel che aiuta il moto intestinale. 1 – 2 cucchiaini al giorno favoriscono senso di sazietà e stimolano il transito in modo delicato.

Uva sultanina e fichi secchi

L’uva sultanina e i fichi secchi sono frutti di ricchi di fibre solubili e sorbitolo, uno zucchero naturale con effetto leggermente lassativo. Questi alimenti aiutano la motilità intestinale e l’idratazione.

L’ideale è consumarli a colazione o come spuntino. L’ammollo in acqua ne incrementa la digeribilità. Oltre l’effetto benefico sull’intestino, questa frutta disidrata apporta potassio, calcio e ferro preziosi per le ossa e il metabolismo energetico.

Olio extravergine di oliva

Un rimedio semplice ed efficace per stimolare la peristalsi intestinale è l’olio extravergine di oliva. I grassi monoinsaturi presenti nell’olio EVO facilitano la lubrificazione intestinale e la progressione lungo il colon delle feci.

Un cucchiaio al giorno, preferibilmente a crudo, ha un effetto positivo sulla regolarità migliorando la digestione e il profilo lipidico.

Favorire la regolarità intestinale

Idratazione e alimentazione rappresentano una piccola parte della gestione della stitichezza. La regolarità intestinale dipende da diversi fattori: alimentazione, stile di vita attivo e abitudini quotidiane.

L’attività fisica, anche quella leggera stimola i movimenti intestinali. Per tale motivo ignorare lo stimolo dell’evacuazione peggiora la stitichezza. Stabilire una routine sfruttando il naturale riflesso di evacuazione viene consigliata da molti professionisti.

Un approccio integrato aiuta a prevenire e gestire la stitichezza, non devono mancare quindi idratazione, consumo di alimenti specifici e fibre, attività fisica regolare e routine quotidiana.

Noci, frutta secca, semi oleosi, frutta fresca, legumi, olio d’oliva, fichi secchi, prugne secce, uva sultanina e tanti altri alimenti rappresentano strumenti naturali dalle capacità straordinarie capaci di migliorare regolarità intestinale e apportare nutrienti essenziali per il benessere generale dell’organismo.

Un consumo costante di tali alimenti, associato ad uno stile di vita equilibrato costituisce la strategia piè efficace per un intestino sano.

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